Il trionfo delle biografie in salsa rosa

Cambio al vertice della Top ten. Un bello sprint del disegnatore Zerocalcare che con Macerie prime. Sei mesi dopo (Bao Publishing) sfiora le 10mila copia rivitalizzando una classifica che nelle ultime settimane, quanto a copie è stata piuttosto moscia. Dopo sei mesi e 115 mila copie vendute con il primo libro, Zerocalcare torna in libreria e in fumetteria con la seconda parte di Macerie prime ed è immaginabile che il secondo volume che chiude il racconto (che parla di trentenni spaesati e precari) raggiunga più o meno le cifre del primo. Se fosse così il fumettista romano ci farà compagnie per un certo numero di settimane.

Al secondo posto resiste Antonio Manzini con L'anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone (Sellerio) che si attesta sulle seimila e novecento copie. Buona tenuta per quello che si prepara a essere uno dei gialli forti di questa primavera-estate. Al terzo posto esordisce invece lo svizzero Joël Dicker con il suo giallo di ambientazione americana La scomparsa di Stephanie Mailer (La nave di Teseo). Vende, nella settimana di arrivo in libreria, ben 6mila e seicentodiciassette copie. Del resto Dicker riesce a coniugare la trama gialla a una scrittura alta, ne ha dato prova nel 2012 con La verità sul caso Harry Quebert che vinse il Grand Prix du roman de l'Académie française.

Una novità assoluta anche al quarto posto dove in veste di scrittrice arriva una conduttrice televisiva Serena Dandini con Il catalogo delle donne valorose (Mondadori) che convince 4mila e novecento lettori. Il genere anche se declinato in forma più adulta è lo stesso di Storie della buonanotte per bambine ribelli - il cui volume 2 occupa il sesto posto - la Dandini, infatti, racconta trentaquattro donne intraprendenti ingiustamente dimenticate. La storia a «medaglioni» resa genere principe da Plutarco, dopo essere stata per decenni vituperata e considerata obsoleta, è tornata di moda se servita in salsa rosa. Corsi e ricorsi.