Tripla sciagura: la Russia piange 174 vittime

Mosca. Il presidente russo Vladimir Puntin ha proclamato per oggi una giornata di lutto nazionale in memoria delle almeno 106 persone che hanno perso la vita a causa della sciagura avvenuta lunedì nella miniera di carbone Ulyanovskaya della regione siberiana di Kemerovo, 3.000 chilometri a est di Mosca. Il cordoglio pubblico è stato deciso anche in onore delle vittime di altri due disastri avvenuti in Russia negli ultimi quattro giorni, un incendio in un pensionato in cui sono morte 63 persone e lo schianto al suolo di un aereo che ha fatto 5 vittime. Dalla miniera siberiana sono stati salvati 93 operai, mentre altri risultano tuttora dispersi. Le operazioni di salvataggio sono ostacolate dalla presenza di acqua e gas nelle gallerie. Al momento dell’esplosione, causata da una fuga di grisù, al lavoro c’erano circa duecento minatori. Uccisi anche venti dirigenti del complesso estrattivo e un cittadino britannico, impiegato di una società di revisione dei conti, che erano scesi nei pozzi per un’ispezione. Sul posto, per impedire manifestazioni di protesta, le autorità russe hanno schierato anche una trentina di “omon”, le unità scelte dei reparti speciali dei servizi di sicurezza federali.