Una tripletta e la Sampdoria torna a sperare

Tre gol e tre punti per aggrapparsi ancora alla speranza di un aggancio all'Uefa che potrebbe passare dal doppio passo falso odierno di Fiorentina ed Udinese. La Sampdoria riscatta la doppia sconfitta esterna con una convincente vittoria sul Messina che ha spaventato i blucerchiati solo ad inizio ripresa. Su tutti spiccano le prestazioni di Ziegler e Palombo, quest'ultimo vera anima del gioco doriano.
CASTELLAZZI voto 6: non è chiamato a nessun intervento di rilievo. Nel primo tempo l'unico tiro del Messina, con Riganò, finisce a fil di palo. Sul gol del bomber dei siciliani non ha responsabilità. Nel finale respinge di pugno una punizione di Cordoba.
ZENONI voto 5,5: lascia a Maggio il compito di offendere e si chiude in fase difensiva. Anche per lui comincia a sentirsi la stanchezza di una stagione giocata senza sosta.
(dal 15'st) PAROLA voto 6: in appoggio a Volpi e Palombo da ordine in un momento in cui la Samp sembra affannare.
SALA voto 6: inizia proponendosi in area di rigore e sparando in gradinata il possibile vantaggio doriano. In difesa copre su Floccari senza affanno.
FALCONE voto 6: Paoletti gli nega la gioia del primo gol con la maglia della Sampdoria. Dopo 16' un tiro a girare dal limite, ben calibrato, è deviato in angolo dal colpo di reni dell'estremo messinese. Non sua la colpa sul pareggio di Riganò. La dormita è corale: l'intero reparto si è fermato.
(dal 30'st) FRANCESCHINI voto 7: entra e segna con un bel gesto tecnico il gol della vittoria doriana.
PIERI voto 5,5: allergico a saltare l'uomo, cerca sempre il cross dalla trequarti senza mai indovinarlo. Dai suoi piedi mai un assist per le teste di Bazzani e Romeo.
MAGGIO voto 6: grandi progressioni sulla fascia, peccato che non abbia il piede di velluto. In velocità scappa spesso alla difesa del Messina. Nell'ultima mezz'ora è chiamato ad arretrare nel ruolo di terzino ma non si risparmia e fino all'ultimo tenta scorrazza sulla destra.
VOLPI voto 6: bene nel primo tempo quando la Sampdoria imposta il gioco, qualche incertezza nella ripresa quando ad uscire è il Messina. I giallorossi spingono e il capitano avverte la pressione degli avversari.
PALOMBO voto 7: imposta, corre, anticipa. È il fulcro del gioco doriano, peccato che davanti non possa ispirare le giocate di una punta in forma. Ogni domenica dimostra la maturità acquisita.
ZIEGLER voto 7: freddezza elvetica nella conclusione che porta al vantaggio della Sampdoria. Galvanizzato dalla marcatura è autore di una prestazione eccellente. Lavora a servizio di Bazzani e Romeo e unisce velocità e tecnica.
ROMEO voto 6: all'esordio dal primo minuto non tradisce emozione. Dimostra di avere carattere, corre molto, spesso anche inutilmente e senza dosare le forze. Dopo 50 minuti è sulle ginocchia e Novellino è costretto a richiamarlo in panchina.
(dal 13'st) DELVECCHIO voto 6,5: Novellino lo lancia centravanti non avendo alternative. Disturba la difesa giallorosa e sfrutta l'unica palla gol che gli capita. Concreto.
BAZZANI voto 5,5: fuori condizione, ci mette cuore ed umiltà, ma i limiti rimangono. Mai pericoloso sottoporta, dopo 45 minuti appare già esausto ma resiste in campo fino all'ultimo secondo.
NOVELLINO voto 6,5: nei primi venti minuti sembra la Sampdoria più bella della stagione. Gioco rapido e continuo. Poi la squadra si spegne e ad inizio ripresa subisce la reazione giallorossa. I cambi nella ripresa ridisegnano la squadra, l'orgoglio fa il resto e la Samp porta via una bella vittoria