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Sono in tanti e aumentano sempre più. La crisi del calcio con 21 società sparite dal contesto nazionale, ha creato una marea di disoccupati, di calciatori di tutte le età costretti a rivedere la propria vita e il proprio futuro. Grosse città come Vercelli, Mantova, Perugia, Legnano, Rimini, Ancona, Potenza, Olbia non hanno più il calcio da seguire e gli eroi domenicali sono costretti a emigrare per cercare nuovi ingaggi e posti di lavoro. Con sempre minor possibilità di trovarli. A dare una mano a questi calciatori in Lombardia ci pensa Fabrizio Ferrario, il 43enne presidente dell’Equipe Lombardia, creata cinque stagioni fa proprio per aiutare i disoccupati, fornendo assistenza tecnico-sanitaria, un eccellente preparatore atletico come Mario Familari e un tecnico doc come Roberto Scarnecchia, ora 52enne, ma un tempo pupillo del Barone Nils Niedholm e “cavallo pazzo” di Roma, Napoli, Milan e Bari.
«E’ una sfida affascinante - afferma Scarnecchia - Aiuto a tenere in forma tanti seri professionisti, sperando che possano trovare una sistemazione e magari un posto in panchina riesco a recuperarlo anch’io». E’ una battuta, ma la dice lunga sul clima dell’Equipe Lombardia che, disoccupati a parte, ha anche un fiorente settore giovanile convenzionato con la Juventus e come allenatori due pezzi da novanta come Roberto Galia e Cristiano Pavone. Ma sono in tanti in questi giorni a bussare alla porta di Ferrario, che può già contare su una rosa di 30 giocatori destinata comunque ad aumentare. Non sono pochi i nomi prestigiosi, basti pensare all’ex atalantino e milanista De Ascentis, all’ex torinista Fantini, al difensore Corallo della scomparsa Pro Vercelli, al 29enne difensore del Vicenza, Michele Ferri e al 30enne Paolo Castelli, portiere di Crotone, Modena e Lucchese. Ma non è finita perché anche Roberto Colacone, il bomber dell’Ancona, 40 partite e 10 gol nella passata stagione di serie B, si è messo disciplinatamente agli ordini di Scarnecchia, e con lui il 24enne ex Inter e Boemia Praga, Diarra; il 27enne difensore di Gallipoli e Mantova Luca Franchini; il 26enne attaccante Manfredi Beha, figlio del giornalista Oliviero; il 22enne difensore Gabriele Fabris, reduce da un’esperienza in Ungheria; il 31enne difensore Marco Donadoni, ex Padova, Siracusa e Albino.
Ma la ciliegina sulla torta è rappresentata dalla presenza di Alessandro Bettega, figlio del Bobby-gol bianconero. Bettega junior, centrocampista, classe 1987, svincolato dal Siena ha disputato l’ultima stagione nel Piscina (Prima Divisione). «I nostri disoccupati spendono per il loro mantenimento una cifra intorno ai 400 euro mensili, molto inferiore rispetto a quello che avviene in altre regioni - afferma il presidente Ferrario - Ma devo ringraziare il grande supporto che ci forniscono i Comuni di Cogliate e Rovellasca e lo sponsor Castedil, perché le spese sono enormi e non si può far spendere troppo a chi un lavoro non ce l’ha più e deve cercarselo». L’Equipe Lombardia ha già disputato due amichevoli con Albinoleffe e Pavia e ne ha giocate altre tutte al comunale di Cogliate con Como (31 luglio), Monza (1 agosto). La squadra sarà in campo anche a Seregno (4 agosto), Insubria Caronnese (6 agosto), Renate (8 agosto) e con gli americani del Scraton Royals (11 agosto). «Il mio sogno è che tutti questi ragazzi trovino un posto - conclude Ferrario - come è capitato nelle precedenti stagioni».