Tripudio di folla per Berlusconi a Genova

Paola Setti

Il signore in platea è qui con la moglie. È partito all’alba da Borghetto Santo Spirito, alture di Savona. È qui dalle due, sono le sei e mezza quando Silvio Berlusconi sale sul palco del Teatro Carlo Felice: «Scusi, potrebbe almeno togliersi davanti che non vedo? Sa, è tanto che aspetto». Fuori, ci sono migliaia di persone che sono arrivate col chiaro e se ne sono andate che ormai era buio, nonostante un cavo mai arrivato abbia fatto saltare il maxischermo esterno. «Pazienza, siamo qui perché dentro c’è Silvio» dice un gruppo di ragazzi col naso rosso dal freddo. È andata così, la visita del Presidente del Consiglio a Genova. Un bagno di folla come qui non se ne vedono mai. Lui, il festeggiato, canta a squarciagola l’Inno d’Italia e poi, sulle note dell’inno di Forza Italia, sorride: «I signori della sinistra dicono che ormai sono un vecchietto, quindi (...)