Tris di comici oggi all’Idroscalo

Stasera, all’Idroscalo, spazio per tre comici. Beppe Braida ci porta nel mondo della tecnologia e dell’informazione come un moderno Virgilio. In questo spettacolo, elargendo consigli bonari, mette in guardia in maniera ironica lo spettatore fornendogli gli strumenti perché si possa orientare in questo difficile universo in continua mutazione. Diego Parassole presenta «Nuvole», uno spettacolo adatto a tutti quelli che almeno una volta nella vita hanno pensato di diventare genitori e a tutti quelli che almeno una volta nella vita si sono sentiti «figli». Infine, Giorgio Melazzi, che si presenta all’Idroscalo con il suo personalissimo stile di interprete e di autore, fatto di emozioni e risate tra bagliori di poesia, crude attualità e brucianti pensieri.
Domani sera, al Teatro dei Filodrammatici, va in scena Esperimento con pompa pneumatica per la traduzione di Bruno Fornasari. Un percorso di esplorazione intenso, guidato dal regista Peter Clough attraverso vari testi di Shakespeare e di nuova drammaturgia inglese, che è approdato allo sviluppo di questo lavoro il cui titolo fa riferimento al dipinto «An experiment on a bird in the air pump».
Mercoledì, al Teatro di Verdura, è in scena L’affare Dreyfus, di e con Antonio Zanoletti. Parigi, ottobre 1894. Il capitano Alfred Dreyfus venne arrestato con l’accusa di spionaggio a favore della Germania. Fin da subito, apparve chiaro che l’imputato era completamente innocente, la sua unica colpa era quella di essere ebreo. Ma il tribunale militare manipolato dalle gerarchie dell’esercito lo condannò all’ergastolo, facendolo deportare all'Isola del Diavolo.
L’8, invece, il Verdura ospiterà Locanda Almayer da Oceano Mare di Alessandro Baricco. In una locanda, posta sulla estremità di una terra oltre la quale esiste solo l’oceano, il concetto del tempo diventa inafferrabile fino a smarrirsi, i confini delle cose e delle persone si fondono e si confondono fin quasi a dissolversi.
Venerdì, all’Idroscalo, Massimo Olcese e Adolfo Margiotta daranno vita ai loro personaggi guardando e riguardando la realtà; esperti improvvisatori, alternano nel loro spettacolo canzoni, monologhi e duetti comici, stralunati e spiazzanti.
Sabato 10 si rinnova il tradizionale appuntamento con Tramedautore 2005. L’apertura del festival, al Piccolo Teatro, è affidata alla nuova drammaturgia brasiliana. Il 10 saranno così presentati Vestire il padre di Mario Viana, testo che mette in scena le vicende di una famiglia in cui la morte del padre obbliga tutti i membri, la madre Alzira e i due figli, Regina e Junior, a rivisitare i loro pregiudizi e stereotipi e Perimetro di Cassio Pires testo che parla di tempo e caso e di come il teatro può utilizzarli. L’11, invece, il cartellone prevede Niente quasi di Marcos Barbosa dove troviamo Antonio e Sara che si consolano a vicenda per aver commesso un terribile omicidio, mentre via via emergerà quanto le giustificazioni siano pretestuose e legate al rifiuto delle loro responsabilità; a seguire Resta con me questa notte di Flavio de Souza dove durante la veglia funebre del marito, morto per un attacco cardiaco, la moglie riceve i familiari e i vicini che non sono realmente in scena, ma evocati dal suo racconto.