Triste quella falsa lapide

Spettabile Redazione, il caseggiato in cui abito è posto all'angolo di via Antioco Dejana, nel quartiere di Albaro.
Se la memoria mi sovviene, Dejana fu trucidato dalle Brigate rosse insieme al procuratore generale Coco, cui fungeva di scorta. La lapide viaria è stata, con paziente lavoro, interamente coperta di una targa in metallo recante la scritta: «piazza Zampa». Non so se che si è sottoposto alla fatica di questa opera abbia voluto commemorare con l'intestazione «Zampa» magari qualche epigono di coloro che trucidavano Dejana o se si tratti di un gesto di discutibile gusto di qualche albarino annoiato…
Quello che so è che vedrei con piacere, con estremo piacere, restituire al compianto carabiniere quello che gli spetta!
Mi sembra «absit iniuria verbis» e stranamente strano che coloro che hanno «infestato» la piazza Leonardo da Vinci con banchetti alti alla distribuzione dei santini elettorali sino a pochi giorni or sono, non abbaino avuto occasione di trovarsi in loco per constatare quanto ha constatato qualunque cittadino…ma passata la festa…
Con osservanza