La tristezza di chi lo piange

La grandezza di monsignor Ferdinando Negri era tale che la sua scomparsa ha provocato molto dolore anche in chi non lo aveva mai conosciuto, ma aveva sentito parlare di lui e delle sue opere di carità. Si può quindi immaginare quale sia lo stato d’animo di coloro che gli erano amici e che a lui erano attaccati da anni. Una di queste persone è il senatore Luigi Grillo di Forza Italia, che a don Nando era legato da un’antica e fraterna amicizia. «In questo momento provo una tristezza profonda - afferma il parlamentare - Don Nando era un un sacerdote e un uomo straordinario. Gli sono riconoscente per il bene che ha fatto a tutti, e a me in particolare. Io sono creciuto nei Salesiani e, pensando a lui, ho sempre pensato a don Bosco». Anche l’ex ministro Claudio Scajola ricorda don Nando. «La figura di don Nando Negri rappresenta un fulgido esempio di abnegazione e altruismo, non dissimile da altre figure di cattolici che nel mondo hanno dedicato tutta la loro intera esistenza al prossimo. La sua opera lascia un percorso tracciato con chiarezza essere tutti noi vicini al Villaggio del ragazzo è il mondo migliore per onorare la memoria di Don Nando».