Il trittico del ’600 torna nella chiesa di San Nicola

L’aria di Ferragosto deve portare bene a San Polo dei Cavalieri, un paesino di duemila anime vicino Tivoli. I carabinieri del comando Tutela patrimonio artistico di Firenze, infatti, hanno recuperato e restituito ieri alla cittadina in provincia di Roma un Trittico centinato su tavola risalente al XVII secolo. La preziosa opera d’arte era stata trafugata sei anni fa dalla locale chiesa di San Nicola e di essa si erano perse completamente le tracce. Questo almeno fino a quando è stata individuata e recuperata nel magazzino di un restauratore di Lucca, al termine di una complessa operazione di «pedinamento» che ha seguito diversi passaggi di proprietà tra Veneto, Toscana e Campania. «Alcune case d’asta - ha spiegato il comandante delle operazioni, Christian Costantini - hanno offerto una valida collaborazione per la buona riuscita delle indagini, che hanno portato a 3 denunce per ricettazione».
Il ritorno del Trittico è stato accolto con grande gioia dagli abitanti della cittadina, che per l’occasione hanno organizzato una messa riparatrice e una processione. «È stato un giorno importante per i fedeli - ha commentato il sindaco Mario Salvatori -. Ora provvederemo a mettere ulteriormente in sicurezza la chiesa». Chi ha ancora qualche remora è invece don Iliano Tancredi, parroco del paesino da più di vent’anni. Nel 2000 insieme al Trittico erano stati trafugati anche un candeliere e altri preziosi. «Speriamo ora di riavere tutti gli oggetti sacri - ha affermato il sacerdote -. Purtroppo qualcuno lo scorso anno ha rubato persino una tela del ’600 in un’edicola all’ingresso del paese». Le opere di San Polo dei Cavalieri, a quanto pare, fanno gola a molti.