Trofeo Bonfiglio, tra i protagonisti l’azzurrino Piccini

Le speranze del tennis internazionale cercano il futuro da oggi sui campi del T.C.Milano-Bonacossa (via Artimondi) per la 49esima edizione del trofeo Bonfiglio under 18, l’evento più importante del tennis giovanile in Italia, una delle sei prove che assegnano il titolo mondiale di categoria, Nell’albo d’oro nomi allora sconosciuti ma che sono diventati famosi, da Lendl a Panatta e Ivanisevic, dalla Sabatini alla Kournikova.
Protagonisti annunciati due 16enni, Bernard Tomic, australiano di origine croata, e l’azzurrino Giacomo Piccini. Favorito d’obbligo Tomic: ha vinto la gara juniores all’open di Melbourne, ha fatto da sparring-partner alla squadra di coppa Davis, e convocato quale sparring-partner della squadra di coppa Davis. Giacomo Miccini, di Porto Recanati si allena in Florida da Nick Bollettieri. È accompagnato da note tecniche, soprattutto la potenza del servizio, che valgono più del suo numero 33 nella classifica mondiale di categoria, Per entrambi però l'esame sui campi in terra può nascondere qualche difficoltà, se ne ricorda certamente re Federer qui tradito due volte prima ancora che da Roma e Parigi. L’Italia nel resto offre poco, Lorenzo Papasidero è l’altro azzurrino ammesso al tabellone principale, forse qualcun altro filtrerà dalle qualificazioni.
L’olandese Arantxa Rus è favorita nella gara femminile, valida alternativa la serba Bojana Jovanovski che segue la via aperta dal duo Jankovic-Ivanovic. Italia quasi assente, Schiavome, Pennetta, Vinci ed Errani per ora non hanno eredi, ci si affida a due straniere naturalizzate, Anastassia Grymalska e Nastassja Burnett, comunque destinate a far da comprimarie.