Trofeo Zegna, l’addio è definitivo

Portofino e la Liguria dicono addio definitivamente al Trofeo Zegna. Un'interpellanza urgente per sollecitare un intervento della Regione Liguria finalizzato a conservare a Portofino il Trofeo Zegna era stato presentato dal gruppo regionale di An. «Far perdere a Portofino ed alla Liguria, magari a favore dell'Argentario, una regata così importante sarebbe davvero un enorme danno non soltanto di immagine - ha detto il capogruppo di An Gianni Plinio -. È necessario che la Regione Liguria intervenga facendosi sponsor principale dell'evento e promuovendo tutte le sinergie utili col mondo velico, sportivo, economico ed istituzionale in modo tale da convincere la famiglia Zegna a non abbandonare la sede storica e tradizionale della regata».
Ma la doccia fredda è arrivata nel giro di poche ore. Il gruppo Zegna ha confermato la cancellazione del trofeo internazionale di vela a Portofino ma si è dichiarato disponibile a valutare nuove forme di collaborazione con la Regione Liguria. È quanto emerso, ieri, nel corso di una telefonata avuta dall’assessore al Turismo Margherita Bozzano con Paolo Zegna, amministratore delegato del gruppo insieme con il cugino Ermenegildo. È stato il primo contatto tra la Regione Liguria e il gruppo dopo l'annuncio da parte della grande azienda tessile e di abbigliamento italiana di rinunciare, dopo venticinque anni, alla promozione e all'organizzazione della regata.
«Il dottor Paolo Zegna, pur comprendendo le nostre preoccupazioni - ha detto Margherita Bozzano - ci ha confermato le scelte e i programmi aziendali che escludono lo svolgimento della grande regata nel 2007 a Portofino o in altre marine italiane e straniere. Ciò non toglie che il Gruppo Zegna, proprio per l'importante ruolo che riveste nell'industria tessile e della moda italiana, possa valutare nuove forme di collaborazione con la Liguria attraverso iniziative ed eventi. Credo che, a questo punto, per saperne qualcosa di più, occorra attendere gli esiti un incontro che avremo molto presto, ma sono fiduciosa».