Tromba d'aria: 6 feriti e black-out

Strade allagate e centinaia di allarmi. Rom travolto nel campo di via Sant'Arialdo. Crolla il palco alla Festa della birra. Trauma cranico per un giovane colpito da un ramo. Temperatura giù di 10 gradi

Milano - Danni e almeno sei feriti per il nubifragio (ma i pompieri parlano piuttosto di tromba d’aria) che ieri alle 21 si è abbattuto sulla città. La situazione più grave nel campo nomadi di via Sant’Arialdo, periferia sud, dove un albero caduto per la forza del vento ha investito alcuni occupanti. In particolare un uomo che è stato soccorso dal personale del 118 che lo ha medicato sul posto. Più gravi, anche se non preoccupanti, le condizioni di un ventenne rimasto ferito in viale Argonne. Il giovane si trovava nei giardinetti ed è stato colpito alla testa da un ramo caduto. Un’auto medica l’ha trasportato all’ospedale Niguarda in codice giallo. Per lui trauma cranico. Un altro ricovero, sempre non grave, al San Paolo. Altre tre persone sono state soccorse a Novegro, nel comune di Segrate, dove era in corso la Festa della birra e dove, durante un’esibizione, una parte del palco ha ceduto. Un’ora di diluvio e raffiche di vento hanno mandato in tilt tutti i centralini di pompieri e polizia municipale. Tra le principali segnalazioni, alberi e rami caduti ovunque. E poi tombini allagati, allarmi dei palazzi che hanno cominciato a suonare all’impazzata. Gran lavoro, dunque, per i vigili del fuoco e per tutte le trentotto pattuglie dei "ghisa" impegnate fino a notte fonda per rimuovere le impalcature, i cartelli stradali, i gazebo e i tendoni crollati a terra.

Black-out e luce che se ne va a intermittenza in alcune zone, anche centrali. E poi le tante piante crollate su strade e marciapiedi (e talvolta sulle auto parcheggiate). "Praticamente in ogni zona della città", spiegano alla centrale operativa di piazza Beccaria. Molti anche i vasi di fiori caduti dai balconi. I pompieri sono dovuti accorrere per cantine e sottopassaggi stradali allagati. Ma anche per soccorrere persone rimaste intrappolate in auto. Gli interventi più problematici in piazzale Accursio, in piazza Napoli, in via Buonarroti e in via dei Giardini. Fra le persone colte di sorpresa dal nubifragio, gli spettatori che assistevano alla finale dei campionati europei di calcio tra Germania e Spagna davanti al maxischermo in via Pagano. Gli organizzatori hanno spiegato che al 28’ del primo tempo, anche per questioni di sicurezza e anche perché tutti stavano fuggendo, la diretta è stata interrotta.

L’Atm, l’Azienda trasporti, ha segnalato che il pantografo di un tram è stato danneggiato e che, proprio a causa degli alberi crollati, "metà della rete tranviaria nella zona sud della città è stata messa in difficoltà". C’è voluta tutta la notte di lavoro per ripristinare le linee. Nel frattempo i tram sono stati sostituiti con autobus nei tratti dove i binari erano ostruiti da rami e piante. Il maltempo ha causato problemi anche al festival Latinoamericando che si sta svolgendo al DatchForum di Assago, dove il concerto di Antonella Ruggiero è iniziato dopo le 23, con due ore di ritardo. Gli agenti della polizia locale sono stati costretti a un superlavoro per cercare di restringere la carreggiata di viali e strade in attesa che le piante cadute fossero rimosse.

Alla fine la contabilità parla di almeno un centinaio di interventi del 118 per i numerosi incidenti e tamponamenti. A causa delle forti folate di vento, sono fra gli altri caduti i ponteggi in via Pirelli e in via Londonio. In serata è scattato anche l’allarme esondazione per Seveso e Lambro. L’unica buona notizia per i milanesi è il crollo della temperatura, scesa da quota 33 a 23. Meno dieci gradi.