Il trombato Pd ora vota centrodestra

Il Pd pugliese è sotto shock dopo la decisione «scellerata» e «politicamente scorretta» di Giancarlo De Pascalis, che nel primo turno del 15 maggio era stato il candidato sindaco di Nardò (Lecce) sostenuto senza successo dal Pd. Il democrat trombato, fermo appena prima del 29%, di fronte alla possibilità di sostenere il suo «avversario» a sinistra, il vendoliano Marcello Risi (più avanti di pochi voti), ha riflettuto per sette giorni e ha detto no all’apparentamento. «Voterò il candidato del centrodestra Maria Rosaria Bruno», che al primo turno ha guadagnato il 31,2%. Lo stato maggiore del Pd, con in testa il segretario regionale del Pd pugliese, Sergio Blasi, quello di Lecce Salvatore Capone e persino il sindaco di Bari Michele Emiliano si sono indignati: «De Pascalis ha deciso di arruolarsi nelle fila dei berlusconiani che hanno scientificamente costruito il degrado del clima politico».