Trombato

Il bello è che tutti adesso si sentono decisivi, tutti che fanno gli aghi della bilancia: falegnami del Nord Est, neo-eletti dell’Oceania, senatori a vita eterna, marescialli dipietristi, persino Bobo Craxi. L’hanno trombato, ma questa è un’espressione sgradevole che non ripeteremo. Cioè: l’hanno trombato, ma niente paura, ha detto che l’aveva previsto, del resto l’avevano messo in lista solo al numero 9, perciò l’hanno trombato. Nel senso: l’hanno trombato, ma ha detto che «io con Piero Fassino ho fatto un patto», e quindi, nonostante l’abbiano trombato, ha detto che «ho salvato la vita politica di Prodi e Fassino» anche se l’hanno trombato. Il fatto che l’abbiano trombato non lo preoccupa anche se Fassino, ha detto, non gli ha ancora telefonato: «Non vado a ricordare nulla a nessuno». È per questo che ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera così titolata: «Farò il ministro, è una promessa di Fassino». E noi ci crediamo tutti. Stando agli apporti elettorali, se daranno un ministero a te, Bobo, ne daranno 14 a Bertinotti e 6 a Di Pietro e 2 alla Lista Consumatori. A proposito, che ministero vuoi? Hai da scegliere: «Penso al Programma», hai detto, «o all’Immigrazione». L’Immigrazione, ecco: il tuo permesso di soggiorno, a sinistra, sta giusto per scadere. Ti aspettiamo alla frontiera, dove ti ripeteremo e scandiremo una sola parola.