Tronchetti-Buora divorzio in Mgpm

da Milano

Dopo l’uscita da Pirelli, in cui ricopriva il ruolo di direttore generale e amministratore delegato, e dal consiglio di Mediobanca, dove rappresentava la società della Bicocca, Carlo Buora ha lasciato anche il collegio dei probiviri della Mgpm, la società che di fatto, controlla l’intera galassia della famiglia di Marco Tronchetti Provera.
A deciderlo, secondo quanto riferito ieri dall’agenzia Radiocor, è stato lo stesso Marco Tronchetti Provera che lo scorso 10 luglio - in virtù dei poteri che gli sono concessi dallo statuto della Mgpm - ha modificato la composizione del collegio dei probiviri. Tra i membri effettivi ha confermato il professor Piergaetano Marchetti e il banchiere d’affari Gerardo Braggiotti, mentre ha sostituito Buora (nominato nel 2006 contestualmente alla costituzione della società) con l’avvocato Francesco Chiappetta, numero uno dell’ufficio legale di Telecom Italia.
Il collegio dei probiviri ricopre un ruolo di controllo rilevante nella governance della Mgpm, che è di proprietà al 99% dei tre figli di Tronchetti Provera, Ilaria, Giada e Giovanni. Ad esso - in base allo statuto - sono accordate la facoltà di convocare il consiglio d’amministrazione, di determinare la liquidazione di un socio escluso dalla Mgpm nonchè di esprimere un parere vincolante sull’esclusione del socio stesso.