Tronchetti compra titoli Telecom e lancia bond in Usa

da Milano

Telecom Italia lancia bond in dollari per 2,5 miliardi. L'operazione sarà in tre tranche: una con scadenza a cinque anni a tasso variabile, una seconda a cinque anni a tasso fisso e una terza decennale a tasso fisso. L'emissione è riservata agli investitori istituzionali e il pricing, affermano fonti finanziarie, è previsto per la giornata di domani. Il bond dovrebbe contribuire a un abbassamento del costo medio del debito Telecom e rientra in un programma già approvato dalla Sec che prevede emissioni massime per 10 miliardi di dollari. Le banche che guideranno l'operazione sono JP Morgan, Lehman Brothers, Morgan Stanley, Merrill Lynch, Credit Suisse First Boston e Goldman Sachs. La scorsa settimana Telecom Italia aveva incontrato negli Stati Uniti gli investitori in un road show ufficialmente «no deal related» per spiegare il nuovo modello di business scaturito dalla fusione con Tim. L'occasione era comunque stata utile anche in vista delle emissioni obbligazionarie. Proprio l'andamento positivo degli incontri ha permesso di procedere con l’emissione del bond. Infine si è appreso ieri che Marco Tronchetti Provera ha acquistato 3 milioni di azioni Telecom Italia per un controvalore complessivo di 7,34 milioni. È quanto si legge nelle comunicazioni obbligatorie sull'internal dealing, secondo cui Tronchetti ha acquistato i titoli il 19 settembre in due tranche: la prima da 2 milioni a 2,58 euro, e la seconda da 1 milione a 2,1804. Ieri il titolo Telecom ha perso in Borsa lo 0,58%.