A Tronchetti e Montezemolo gli stipendi top del 2009

Nell 2009 Marco Tronchetti Provera è stato il manager più pagato tra le società quotate a Piazza Affari. Lo rileva un rapporto dell’ufficio studi del sindacato bancario Uilca sui compensi del manager nel 2009, sulla base dei dati pubblicati nei bilanci societari, secondo cui il presidente della Pirelli ha percepito l’anno scorso un compenso di 5,664 milioni, seguito da Luca Cordero di Montezemolo (nel 2009 presidente Fiat) con 5,177 milioni e dall’allora presidente delle Generali, Antoine Bernheim, con 5,084 milioni. L’ad di Fiat, Sergio Marchionne, è al quarto posto con un compenso di 4,782 milioni, prima dell’ad e presidente di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini con 4,712 milioni. Nello studio, la Uilca sottolinea come il compenso 2009 dell’ad di Unicredit Alessandro Profumo (4,275 milioni) sia stato pari a circa 150 volte lo stipendio medio di un dipendente bancario (circa 30mila euro lordi in un anno). Se si considera un settore con buste paga dei dipendenti più leggere come quello metalmeccanico il divario aumenta ancora: una tuta blu poteva contare infatti, l’anno scorso, secondo i dati Istat su 21.600 euro lordi, oltre 250 volte in meno rispetto a Marchionne.