Tronchetti perdona il brasiliano «Tiene i gol per le sfide decisive»

Jacopo Casoni

da Milano

L’Inter entra con pieno merito fra le 8 belle d’Europa, anche se lo striminzito 1 a 0 non le rende certo giustizia. Roberto Mancini non sa nascondere la grande soddisfazione per la prestazione della sua squadra: «Sapevamo che sarebbe stata una partita dura, anche perché disputata dopo tutte le altre. Abbiamo giocato una buona gara, soprattutto in difesa, un po’ meno all’attacco. Adriano l’ho visto in crescita, anche se con la Samp mi era parso un po’ meglio. Certo se avesse realizzato il rigore avrebbe preso fiducia e forse avrebbe anche raddoppiato». Tronchetti Provera, azionista di riferimento, l’ha vista così: «La nostra è una squadra solida che avrebbe meritato di segnare qualche gol in più. Adriano ha sbagliato qualche gol? Vuol dire che se li è tenuti per quando serviranno nelle sfide decisive...». Eroe della serata Materazzi, un vero gladiatore per tutta la partita: «Dovevamo fare una grande partita e l’abbiamo fatta. Loro hanno tentato il tutto per tutto nel secondo tempo, ma noi siamo stati bravi a sbloccare il risultato». Il cronista di Sky gli chiede se sarebbe contento del ritorno di Ronaldo: «Io sono un suo amico, quindi... Certo dovrebbe chiarirsi con la Curva, visto che non si erano lasciati bene. Sono cose da uomini che dovrebbero risolvere fra loro». Ma intanto la Curva ha fischiato il brasiliano con striscioni ostili.
Prima del match, l'Uefa ha premiato la grande Inter di Helenio Herrera. «Quella è stata una cosa speciale, tutto tornava, erano giocatori speciali», ha spiegato Moratti a Sky.