Tropici e capitali europee tra le mete più gettonate

Piacciono le isole oltreoceano come le Seychelles, le Maldive e le Mauritius, ma le capitali europee e le mete in genere a medio-raggio come il Cairo e il Mar Rosso tornano ad essere tra le destinazioni più richieste dai romani che in questi giorni stanno lasciando la città per trascorrere all’estero le vacanze di Pasqua. A confermare il boom di prenotazioni dei viaggi verso queste mete sono i maggiori operatori turistici che lavorano all’aeroporto di Fiumicino, secondo i quali la popolazione vacanziera ha scelto soprattutto le isole tropicali e il Mar Rosso.
Da un’indagine compiuta nel primo scalo intercontinentale italiano, infatti, è emerso che tra le preferenze figurano i paesi del bacino del Mediterraneo, Tunisia e Marocco in particolare, con la Turchia in lieve crescita, e le grandi capitali europee: Parigi, Madrid, Vienna, Monaco, Francoforte, Londra, Barcellona, Dublino e Amsterdam. A far pendere la bilancia sulle località che si affacciano sul Mar Rosso, Sharm el Sheikh, Hurghada e Marsa Alam, sono anche i costi contenuti: in media circa 650 euro per una settimana per trovare un po’ di esoticità, sole e relax. I turisti con maggiori possibilità economiche, invece, sembrano optare per Maldive, Seichelles e Mauritius. Si tratta di destinazioni per le quali i voli charter in partenza da Fiumicino registrano ormai il tutto esaurito, nonostante i pacchetti costino in media tra i 2mila e i 2.400 euro. La conferma del boom verso queste mete arriva puntuale anche dalla Carrafelli Bros, società che nello scalo romano fornisce servizi di terra a circa una settantina di tour operator italiani. «Quest’anno registriamo un forte aumento dei viaggi per le isole tropicali oltre Oceano - spiegano - ma la richiesta maggiore è quella sul medio raggio, grazie anche al fatto che tanti italiani che avevano in programma la classica settimana bianca, vista la scarsità delle nevicate in molte località sciistiche, hanno ripiegato su destinazioni alternative di mare. Ma in forte ripresa sono anche Messico e Kenya, anche se per queste ultime destinazioni abbiamo riscontrato poca disponibilità di aeromobili rispetto alla forte domanda». Volume leggermente ridotto, ma non in flessione, quello verso le destinazioni caraibiche più economiche come Cuba e Santo Domingo dove, secondo l’Astoi, altra associazione di tour operator, il pacchetto medio si aggira intorno ai 1.400 euro. Viaggiano, infatti, sempre a pieno regime i Boeing 767-300 della Cubana de Aviacion in code-share con Blue Panorama diretti a Cuba e Santo Domingo, rispettivamente con tre e due collegamenti settimanali. Nei giorni a ridosso di Pasqua trasporteranno più di 1.600 passeggeri nelle due isole. Così come i Boeing 737/400 di Olympic Airways diretti ad Atene (da Roma due collegamenti giornalieri) che per la settimana pasquale stima in oltre 1500 i turisti diretti in Grecia. Da parte sua, la tedesca Lufthansa, tra partenze e arrivi da e per Monaco, Francoforte, Dusseldolf e Amburgo, calcola in media un afflusso giornaliero di 4mila passeggeri in transito nello scalo romano.
Tanti italiani partono, dunque, svuotando le città che in questi giorni sono super affollate di turisti stranieri. Sul fronte dell’incoming, infatti, le previsioni turistiche da parte delle maggiori compagnie aeree estere operanti negli scali di Fiumicino e Ciampino sono positive. Le città d’arte sono la principale attrazione di americani, giapponesi, cinesi, tedeschi, francesi e spagnoli: Roma è in testa alla classifica delle previsioni, subito seguita da Firenze e Venezia. L’incoming dagli Usa, in particolare, secondo i vettori statunitensi presenti a Fiumicino sta facendo registrare un +10 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.