Troppa burocrazia e il partito del «Pilu» rimane appiedato

Corre per la lista del «Pilu», come Cetto La Qualunque, e infatti resterà a piedi. Franco Arpa, candidato sindaco ad Oria, nel Brindisino, minaccia lo sciopero della fame per protesta contro la commissaria prefettizia Maria Rita Iacuculli che gli ha vietato di utilizzare l’autovettura di proprietà per fare la propaganda elettorale mobile, come riporta la Gazzetta del Mezzogiorno. Ecco lo sfogo del leader del P.I.L.U., che qui sta per «persone indipendenti, libere e unite»: «Un “poveraccio” come me vuole installare sulla sua macchina due pannelli di compensato sul portapacchi, e lo Stato non tutela le minoranze». I motivi del «niet» però sarebbero burocratici: «La struttura leggera in legno, a forma di piramide, sulla quale apporre manifesti elettorali assieme al veicolo debbono essere collaudate dagli ispettori della motorizzazione...».