«Troppa liquidità ha creato danni»

«Occorre una governance globale, ma ce la faremo». È un messaggio di speranza quello lanciato dall’ex governatore di Bankitalia, Antonio Fazio, che ieri ha presentato all’Ateneo pontificio Regina Apostolorum di Roma il suo libro «Globalizzazione. Politica economica e dottrina sociale». Tra le cause principali della crisi in corso l’economista ha individuato lo scarso controllo della liquidità mondiale che ha prodotto «morti e feriti» sul campo. Solo in un’occasione l’ex numero uno di Via Nazionale si è lasciato andare alla commozione: quando il relatore Bruno Costi gli ha ascritto il merito della solidità del sistema bancario italiano, conseguita con le aggregazioni patrocinate dal suo governatorato. Nel parterre quasi tutta la Bankitalia «faziana» (Pontolillo, Desario, Frasca, Bianchi) e i politici , Emilio Colombo, Luigi Grillo e Riccardo Pedrizzi.