Troppa nebbia sull’Everest: 50 italiani bloccati da giorni

Bloccati da giorni, insieme a molti altri turisti stranieri, almeno duemila e quasi tutti europei. È quello che sta accadendo a una cinquantina di italiani, fermi nella zona dell’Everest (Nepal nord-orientale), e in particolare vicino all’aeroporto di Lukla, a causa di una fitta nebbia che dal 31 ottobre rende impossibili i voli di linea e l’attività degli elicotteri di salvataggio. Joel Melchiori, console italiano nella città indiana di Kolkata, responsabile per le vicende nepalesi, ha detto di aver «parlato con alcuni di loro che mi hanno confermato che la situazione è di disagio» ma che «non ci sono problemi gravi e che il cibo non manca». «Otto italiani - ha proseguito Melchiori - sono riusciti a rientrare a Kathmandu utilizzando una compagnia privata di elicotteri, dopo una camminata a piedi di circa tre ore verso il fondo valle». Gli elicotteri sono stati mobilitati dai tour operator, ma il costo del trasferimento, abbastanza caro, è a carico del passeggero. E i Mi-17 militari, che hanno la capacità di trasportare un minimo di 25 passeggeri a viaggio, non hanno potuto cominciare il loro lavoro a causa del tempo proibitivo. Da domani è atteso un miglioramento.