Troppa ressa in consiglio

Per la seduta di inaugurazione del nuovo ciclo amministrativo, che vede per la terza volta il diessino Luigi Gambino sindaco, i cittadini di Arenzano hanno dato letteralmente l’assalto (pacifico) alla sala del consiglio comunale: la gente è accorsa molto numerosa e si è assiepata anche sulle scale che immettono nell’aula consiliare dove si poteva assistere «in diretta» agli interventi dei membri dell’assemblea.
In particolare, sono stati sottolineati da applausi e incoraggiamenti gli interventi dei consiglieri d’opposizione della Casa delle libertà, a partire dal capogruppo Giuseppe Mina che guida una «squadra» composta da Paolo Cenedesi, Albino Dal Pian, Massimo Ponzano e Ornella Fabiano. Mina, fra l’altro, ha ringraziato gli elettori «per lo straordinario successo del centrodestra che, negli ultimi trent’anni, non aveva mai raggiunto un simile risultato in un Comune tradizionalmente amministrato dalla sinistra».
Dal canto suo, Cenedesi, facendosi portavoce di tutti i consiglieri di minoranza, ha sottolineato come «in questo consiglio comunale regni già una grande notizia: insieme all’ingresso della Casa delle libertà è entrata anche l’opposizione». Con l’aiuto della minoranza - ha ribadito Cenedesi - questa opposizione sarà «salda, costruttiva e attenta alle esigenze di tutti». Evidente, comunque, l’altra sera, la «voglia di politica» espressa dalla popolazione arenzanese, dopo sette mesi di commissariamento e le polemiche infuocate per le dimissioni di undici componenti del consiglio comunale che avevano portato alla caduta della giunta precedente.