Troppa ressa «esplode» il mercatino

(...) per cercare di risolvere il problema. Problema dietro cui c’era il valzer delle responsabilità. Un tira e molla che, grazie anche all’ottusità di qualche isolato espositore che non si decideva a togliere la merce dai punti critici, si è protratto fino alle 13.45. Fino a quando cioè è arrivato l’ok di aprire i cancelli e far entrare le persone a scaglioni. Senza far pagare il biglietto e posticipando la chiusura dalle 18 alle 20. Ma ormai il danno era fatto: le migliaia di persone in coda se n’erano quasi tutte andate e l’ira degli espositori si era già trasformata in una valanga di richieste di rimborso e di danni agli organizzatori.