Troppe auto: rilanciare la cura del ferro

«Sulla mobilità occorre partire con una politica effettivamente orientata a consentire ai cittadini di non spendere ore e ore all’interno delle proprie automobili. Per questo rilancerò la cura del ferro come metodo per risolvere molti dei problemi della mobilità. Chiusura dell’anello ferroviario, con il prolungamento delle linee della metropolitana fuori dal grande raccordo anulare per avere complessivi 130 km di ferrovia che girano intorno al perimetro cittadino. A quel punto andranno realizzati, in corrispondenza di tutte le fermate periferiche delle stazioni ferroviarie, parcheggi di scambio e a rotazione. Poi dico basta ai Tir dentro la città, realizzando una piattaforma intermodale e una logistica, alle porte di Roma, che consenta l’arrivo e la sosta dei tir e la ripartenza con veicoli leggeri verso la città. Per quanto riguarda le linee della metropolitana sarà indispensabile prolungare la B fino a Montesacro alto e Cinquina, la C fino all’ospedale Sant’Andrea e andrà avviata la costruzione della linea D e la trasformazione della linea Roma-Lido in ferrovia metropolitana. Questione Ztl: andrà spostata la chiusura serale del centro storico alle 22 per consentire l’accesso ai clienti dei ristoranti e dei cinema».