Troppe caricature in una splendida Praga

OLIVER TWIST. Verso metà Ottocento a Londra l’orfanello Oliver Twist finisce nella banda di ladruncoli guidata dall’avido ricettatore Fagin. Povero bambino, quante gliene capitano in poco più di due ore. Raffinato, lento, e commovente solo per quei tre o quattro che non conoscono la storia, melodramma in (magnifici) costumi che Roman Polanski ha tratto da Dickens. La splendida ricostruzione d’epoca (a Praga) non basta a far digerire le troppe caricature.
Massimo Bertarelli