Troppe consegne arretrate butta via la corrispondenza

Il portalettere è stato sorpreso da una pattuglia della polizia

Michele Perla

In ritardo con la consegna della corrispondenza ha pensato di disfarsene abbandonando i plichi in un cassonetto dell’immondizia. Ma la sfortuna gli si è accanita contro: mentre se ne stava liberando è stato sorpreso da una pattuglia della Polstrada in servizio sull’autostrada Milano Laghi. I poliziotti lo hanno colto in flagranza; poi hanno scoperto che l’autore del gesto altri non era che un postino in servizio in un piccolo centro del Varesotto. È successo un paio di sere fa all’interno dell’area di servizio Villoresi Ovest dell’A8. La pattuglia era ferma per una sosta, quando si è accorta che in un angolo buio del parcheggio dell’autogrill c’era un’Audi e vicino un giovane che stava armeggiando. Insospettiti, si sono avvicinati per un controllo, temendo potesse trattarsi di un ladro. Invece si sono imbattuti nel postino che stava scaricando dalla sua macchina diverse centinaia di plichi accatastati nel baule ed anche sui sedili, tutti destinati al bidone dell’immondizia.
C’era di tutto, lettere, riviste, pacchettini, perfino corrispondenza in viaggio dallo scorso Natale, che i destinatari non avrebbero mai ricevuto. Gli agenti non hanno dovuto impiegare molto a capire quanto di evidente c’era sotto i loro occhi: si erano infatti imbattuti in un dipendente delle Poste infedele che, in maniera alquanto singolare stava raggirando la fatica del recapito della corrispondenza a lui affidata. Il giovane è stato fermato e accompagnato in caserma; e qui è emersa una verità ancora più singolare. «Ero in arretrato col lavoro – avrebbe spiegato il portalettere –, ma volevo comunque consegnare tutto quanto affidatomi impegnandomi anche fuori orario». Per farlo aveva deciso di portarsi dietro la corrispondenza. Poi, due sere fa ha avuto un’emergenza e si è dovuto recare a Milano, percorrendo l’autostrada con la macchina carica. Quando si è fermato all’autogrill ed ha incontrato la Polizia, ha temuto un controllo che avesse portato gli agenti a scoprire il «malloppo» ingombrante che trasportava. E per paura ha pensato di depositarla nel bidone, per poi tornare a riprenderla.