Troppe distrazioni, Amsterdam amara

Prova opaca, in campo anche molte riserve Da oggi a Fiuggi per preparare la Champions: andata il 14 all’Olimpico

Dopo la sconfitta contro l’Arsenal di giovedì scorso, ieri la Lazio si è arresa per 3-1 all’Atletico Madrid nella seconda partita del torneo amichevole di Amsterdam. Le reti portano la firma per i biancocelesti di Mauri al 67’, e per gli spagnoli di Braulio al 39’, Luis Garcia al 66’ e Reyes al 69’. Un passivo che è in larga misura frutto delle evidenti distrazioni difensive da parte degli uomini di Delio Rossi. Come annunciato alla vigilia, all’Amsterdam Arena il tecnico romagnolo ha schierato una formazione sperimentale nell’ottica di un turn over che ha consentito di «testare i nuovi» acquisti Del Nero e Kolarov e i giovani De Silvestri e Diakitè. In attesa dell’esordio dell’argentino Juan Pablo Carrizo in porta si è sistemato Tommaso Berni (molto incerto), con Ballotta in panchina. Poche le indicazioni positive, con i biancocelesti che sono apparsi ancora in ritardo di condizione.
Intanto la Lazio oggi raggiungerà il ritiro di Fiuggi dove è prevista la seconda fase della preparazione estiva. Nella cittadina termale gli organizzatori prevedono l’arrivo di quindicimila tifosi. Mercoledì prossimo i biancocelesti saranno impegnati al Flaminio contro i greci del Panathinaikos per la presentazione ufficiale. Sarà l’ultimo test prima del preliminare di andata per l’accesso alla Champions League contro i romeni della Dinamo di Bucarest che - notizia di ieri - andrà in scena il 14 (e non il 15) agosto sera allo stadio Olimpico. Così, mentre Carrizo lotta contro il tempo per ottenere il passaporto italiano, il mercato è in una fase di stallo interrotta solo dalla super offerta del Betis Siviglia per Christian Ledesma: ben 20 milioni di euro. Ieri duro scontro in diretta a «Radio Radio» tra il presidente Lotito e l’agente dell’argentino, Vincenzo D’Ippolito, accusato di «creare inutili allarmi sul futuro del regista».