Troppe incognite, a Castelletto la Blu Area slitta di due mesi

Francesco Gambaro

È finita con gli abitanti di via Pertinace tutti felici e contenti per aver «strappato» all'assessore al Traffico Arcangelo Merella la promessa di poter sostare nella Blu Area, una volta che sarà operativa anche a Castelletto. E ci vorranno - pare - ancora un paio di mesi, «perché la zona blu non parte fino a quando non avremo risolto tutte le criticità di Castelletto», assicurano Merella e il presidente del Centro Est Giuliano Bellezza. Era iniziata tra mugugni e perplessità l'assemblea pubblica di martedì sera nel salone di villa Piaggio organizzata dalla circoscrizione Centro Est, per discutere la proposta di estensione della futura zona a sosta regolamentata e a pagamento. Il caso di via Pertinace è singolare: i suoi abitanti si sono accorti di essere stati esclusi per pochi metri dai confini della Blu Area. Senza quindi poter parcheggiare all'interno della futura zona blu pagando il bollino di 25 euro, che vale invece per i residenti di Castelletto bassa. Al grido di «Non vogliamo essere discriminati» due sere fa si sono fatti sentire con Comune, Ami e Circoscrizione. E Merella ha spiegato l'inghippo: «A Castelletto ci sono una dozzina di percorsi pedonali e strade chiuse, tra le quali via Pertinace, dove la tracciatura delle righe blu comporterebbe la perdita di alcuni posteggi e non sarebbe quindi conveniente».
Di qui la scelta di escludere queste vie dai confini della Blu Area (zona G). D'accordo, ma ci sarà una soluzione per non discriminare i residenti di via Pertinace e affini? Eccola: «Una grande zona a sosta limitata a cornice della Blu Area da Manin a Principe, dove individuare alcune strade, come via Pertinace e viale Mojon, i cui residenti potranno parcheggiare in tutta la zona blu di Castelletto, pagando il bollino di 25 euro». Per capire: via Pertinace, viale Mojon, salita Multedo, via Curtatone, via San Bartolemeo degli Armeni, vico Barnabiti, salita superiore di San Rocchino, salita superiore della Sanità, passo Barsanti, salita superiore S. Anna e salita superiore di San Gerolamo non saranno ridipinte di blu, ma i loro abitanti, muniti di contrassegno, potranno ugualmente sostare nella Blu Area. «È una soluzione provvisoria perché la zona blu alla fine verrà estesa a tutta la parte bassa di Castelletto», aggiunge l'assessore Merella. Ma allora non varrebbe la pena di tracciare subito le righe blu anche in via Pertinace? Domande che si pongono gli abitanti e il consigliere di Forza Italia nella circoscrizione Centro Est Luciano Gandini: «È semplicemente assurdo che in Comune a nessuno sia venuto in mente prima di affrontare queste problematiche ed è ridicolo che oggi non si sappia ancora quando scatterà la zona blu a Castelletto».
In effetti, l'altra sera né Merella né Bellezza hanno saputo indicare la data di inizio precisa della fase sperimentale. Per Merella la Blu Area partirà «solo quando avremo la garanzia di un numero sufficiente di controllori, almeno otto, e avremo risolto tutti i problemi di Castelletto». Dall'eliminazione delle isole azzurre di via Brignole De Ferrari, che si sono rivelate un fallimento essendo sempre deserte, alla tracciatura di 800 posti moto da ricavare per blocchi. Di questo e altro si tornerà a parlare la prossima settimana: il 13 marzo (ore 20.30) nella chiesa di san Gerolamo e all’istituto Chiossone tre giorni dopo (ore 17.00).