Troppi 8 premier Aboliti in tv i «faccia a faccia»

Roma. È lento e pieno di ostacoli il cammino delle regole per la televisione pubblica in campagna elettorale. Ma una cosa è quasi certa: non si saranno i faccia a faccia finali dei candidati premier. Quando si votò nel 2006 ve ne furono tre ma oggi, con otto candidati premier, significherebbe fare 56 faccia a faccia (ognuno, infatti, dovrebbe confrontarsi con ogni altro candidato), il che sembra proprio impossibile. «Se il numero dei candidati premier resta questo - ha spiegato il presidente della commissione di Vigilanza, Mario Landolfi - si potrebbe organizzare un bel girone all’italiana. Oggi, con 8 candidati, diventa tecnicamente impossibile». Nella riunione di ieri Marco Beltrandi, della Rosa nel pugno, ha presentato una nuova bozza di regolamento per la televisione pubblica. Fino a oggi alle 10 ci sarà tempo per i parlamentari di presentare gli emendamenti, poi alle 14 nuova riunione per cercare di trovare un accordo.