«Troppi allarmismi su Roma: più a rischio gli Usa»

I mercati stanno esagerando con l’allarmismo sull’area euro e sull’Italia, e all’opposto continuano a prendere troppo alla leggera gli squilibri di bilancio degli Stati Uniti. Lo afferma il Financial Times. «L’Italia è l’ultimo punto di pressione europeo», scrive il quotidiano, e «questo ha poco senso». Gli operatori animati da sentimenti ribassisti sull’Italia «si preoccupano delle sue banche. Ma non ci sono segnali di una incombente crisi in un Paese che non ha avuto una bolla nell’immobiliare». All’opposto, nonostante l’elevato deficit di bilancio, superiore a quello dell’area euro, i premi di rischio su titoli di Stato statunitensi restano molto contenuti. Tuttavia, secondo il Ft, «questa mancanza di immaginazione è pericolosa». Perché se «le pressioni di mercato hanno spronato i Paesi dell’area euro, Italia inclusa, ad agire responsabilemente», la loro «noncuranza sta permettendo agli Usa di flirtare sull’orlo del disastro».