«Troppi azionisti: c’è meno libertà»

«C'è un conflitto di interessi all'interno dell'azionariato del Corriere della Sera? Certo. È molto più libero un giornale che ha un solo proprietario».
Lo ha dichiarato Cesare Romiti, presidente del Gruppo Rcs MediaGroup e azionista del quotidiano di via Solferino, rispondendo ad una domanda della giornalista Lucia Annunziata, nel corso del convegno «Giovani lettori, nuovi cittadini», organizzato a Firenze dall’Osservatorio Permanente Giovani-Editori.
«Io ero molto contrario ad allargare la base degli azionisti del Corsera. Prima c'era un piccolo gruppo omogeneo - ha aggiunto Romiti - succede poi che più si allarga la proprietà più si corre il rischio del conflitto di interessi».