Troppi debiti con lo Stato: suicida ex agente di commercio

La crisi fa un altro morto. Un ex-agente di commercio di 60 anni di Rubano (Padova), che prestava servizio presso un’associazione come portiere, si è tolto la vita gettandosi in un canale in provincia di Padova: secondo le prime ricostruzioni, l’uomo era in uno stato di prostrazione psicologica dopo aver ricevuto una ingiunzione di pagamento da parte di Equitalia dall’importo di 117mila euro. In serata, invece la stessa agenzia ha sottolineato come all’uomo non fossero state inviate cartelle esattoriali di recente, ma proprio giovedì, l’ex agente di commercio, che negli anni aveva accumulato un debito elevato con lo Stato, si era recato all’agenzia di riscossione per esaminare la sua posizione e avere informazioni sulla rateizzazione. Nel comunicato, Equitalia precisa anche che il debito del suicida era «la sommatoria di importi mai saldati».