Troppi debiti, Tursi vende lo stadio

Il categorico no alla vendita del patrimonio immobiliare in mano al Comune incomincia a trasformarsi in un ni. Marta Vincenzi pare aver perso le parole e gli stimoli per nuovi annunci, tanto che dopo aver convocato una conferenza stampa in fretta e furia, per poi non presentarsi, smentisce se stessa. E comunica per iscritto la rotta della sua nuova stagione, pronta a continuare sulla scia della vecchia per vendere le risorse immobiliari e provare così a sanare un debito che oggi costa ai cittadini 140 milioni di euro («circa il doppio della giustamente odiata Ici» ricorda Enrico Musso).
«Qualora il Comune facesse questa scelta - precisa il sindaco Vincenzi - l'operazione sarebbe finalizzata esclusivamente al risanamento del debito finanziario residuo». Eh già perché alla «conferenza» del sindaco, (...)