«Troppi eccessi Ora è necessario moralizzare i lavori in Aula»

RomaOnorevole Bocchino perché è favorevole al voto con le impronte?
«Si tratta di una misura che ordina e moralizza il voto di Montecitorio. È giusto che i parlamentari - visto il loro ruolo, quello che rappresentano e la loro retribuzione - siano presenti e si assumano le loro responsabilità al momento del voto. Sono favorevole a tutto ciò che garantisce la trasparenza del meccanismo».
Alcuni fra i suoi colleghi hanno gridato allo scandalo affermando di sentirsi trattati come criminali.
«Troppo spesso si votava al posto di un altro. Non ci si può lamentare ora perché questa iniziativa va a risolvere un’anomalia che aveva indubbiamente registrato degli eccessi. Si è riorganizzato tutto il lavoro dell’aula. Sarà richiesta una presenza settimanale di 16 ore e mezzo. Non ci sono intenti persecutori nei confronti di un singolo. Oltretutto ricordo che ciascun deputato può decidere di non farsi prendere le impronte e dunque continuare a votare con il vecchio sistema».
Pensa che con le novità introdotte i lavori dell’aula procederanno davvero in modo più spedito e trasparente?
«Come cantava Lucio Battisti direi che lo scopriremo solo vivendo».