Troppi furti in Inghilterra: tribunali virtuali nei centri commerciali

Troppi ladri in azione nei centri commerciali in Gran Bretagna e troppi costi per la giustizia chiamata a processarli. Il governo di Londra ha quindi deciso di tentare un esperimento rivoluzionario: tribunali virtuali nei centri commerciali per giudicare sul posto i taccheggiatori e ridurre le spese. La sperimentazione è partita ieri con il tribunale di Camberwell Green, nella zona sud di Londra. Dalla prossima estate 14 stazioni di polizia saranno pronte per la gestione di tribunali virtuali nei maggiori centri commerciali, come Westfield e Bluewater. Le previsioni parlano di un duro lavoro che li attende: 15mila casi di furto all’anno. Ma come funzionerà la giustizia virtuale? Il sistema che viene ora messo alla prova permetterà di creare nei centri commerciali una stanza, chiamata appunto tribunale virtuale, dove chi viene sorpreso a rubare la merce potrà essere direttamente giudicato pur in assenza di un giudice. A emettere la sentenza sarà infatti un giudice della Corte che con una videoconferenza sarà in collegamento con il tribunale virtuale. «Questo sistema - ha detto il ministro britannico della Giustizia Jack Straw (nella foto) - ha la potenzialità di trasformare il modo in cui il sistema giudiziario si occupa dei reati». Il progetto, infatti, ha lo scopo di far risparmiare al Regno Unito 10 milioni di sterline l’anno (oltre 11 milioni di euro) riducendo le spese fin qui sostenute per l’amministrazione dei tribunali e il trasporto degli imputati. Non mancano, naturalmente, le critiche. Secondo alcuni si rischia di limitare il diritto alla difesa degli imputati e di far somigliare pericolosamente il processo a un reality televisivo.