«Troppi minori in strada a Roma»

Elisabetta Gardini, parlamentare e portavoce del coordinamento nazionale di Forza Italia, lei che è fiera nemica del ddl Amato sulla prostituzione, lo sapeva che la sera al Villaggio Olimpico, nel cuore di Roma, le lucciole adescano i clienti fin sotto le finestre delle abitazioni? Che le prostitute vivono nei camper parcheggiati sotto i portici delle strade?
«Presenterò immediatamente un’interrogazione per far cessare questo spettacolo indecoroso. Che colpisce le famiglie fin nella loro vita privata. Purtroppo in molte vie di Roma succede anche di peggio, signorine di dubbia fama e travestiti passeggiano sotto le scuole anche in pieno giorno. Per esempio in via Palmiro Togliatti, qualche mese fa, con la comunità Papa Giovanni XXIII abbiamo organizzato una fiaccolata di protesta».
Contro che cosa?
«Le prostitute passeggiavano di mattina a fianco di una scuola, sotto gli occhi dei bambini. Un fatto inaccettabile. Alla fiaccolata hanno partecipato le mamme, i nonni, i ragazzi, tutto il quartiere. Solo dell’amministrazione di Veltroni non si è visto nessuno. Neppure il più piccolo rappresentante. Una vergogna».
Sabato scorso con la Comunità Giovanni XXIII lei ha partecipato a un’altra fiaccolata, in via dei Fori Imperiali, contro il ddl Amato.
«Sì, malgrado avesse piovuto, eravamo in tanti».
Ma che cosa non le piace di questo ddl?
«Che con esso in qualche modo si creerebbero delle zone a luci rosse. Se non scoraggiamo la domanda, non potremo mai proteggere le donne. L’esempio viene dalla Svezia, che ha vietato per legge la prostituzione, con ottimi risultati. In Gran Bretagna pure si chiede di fare un passo del genere».
I Parchi dell’amore, la sinistra radicale propone addirittura che siano sorvegliati dalla polizia, per garantire la sicurezza delle lucciole.
«Mi pare che a Roma ci siano solo 9 volanti della polizia sul territorio, dovrebbero pensare alla sicurezza dei cittadini, altro che parchi dell’amore. Rifondazione dice che è il mestiere più antico del mondo, in realtà vogliono solo farsi pagare le tasse. Una cosa aberrante...A Roma poi c’è un il gravissimo problema della prostituzione minorile, che tutti fingono di non vedere. E’ vietata per legge, eppure le strade di Roma sono piene di minorenni».
Il sindaco magari è affaccendato in altre cose
«Ma io penso al dramma anche economico di tante famiglie. Sulla Cassia, verso via Due Ponti, ad esempio c’è una concentrazione di trans, quanto possono valere le case in quella zona? Molti residenti sono costretti a svendere, pur di andarsene. Dove c’è prostituzione, le vie sono abbandonate alla sporcizia, al racket della droga. Degrado chiama degrado».
Eppure Il Sole 24 Ore colloca Roma nella top ten delle città italiane per qualità della vita
«E’ una classifica che mi lascia perplessa, a essere maliziosi si è fatto un gran favore a Veltroni. Ma se chiediamo a un qualsiasi cittadino romano come la pensa, le risposte sono molto diverse. Un traffico pazzesco, i bus che non passano. Altro che le classifiche di Sole 24 Ore. A Ponte Mammolo ho visto gente che vive nelle grotte. Sembra di essere tornati al medioevo».