Troppi morti tra i vivi delle Asl

Chi nasconde per anni il numero dei pazienti deceduti nella nostra regione e perché lo fa? È quanto intende far emergere la Fimmg, il sindacato che in Liguria raggruppa gli oltre 1.400 medici di famiglia attraverso una denuncia per omissione di atti d’ufficio che verrà presentata dall’ufficio legale nei confronti di Comuni, Asl, Regione e Datasiel che, sostengono i medici, «non avrebbero provveduto nel corso degli ultimi dieci anni a depennare dall’anagrafe sanitaria molti liguri non più in vita».
Ma a chi tocca aggiornare questi elenchi? «Non certo ai medici - risponde il dottor Francesco Prete, segretario regionale Fimmg -. La procedura di segnalazione dell’avvenuto decesso deve partire dal Comune di residenza, che registra gli elenchi mortuari e trasmette all’Asl di appartenenza i dati in modo da consentire lo stralcio del nominativo dall’elenco dei pazienti del medico curante. Sta poi alla Regione, attraverso la Datasiel, riallineare periodicamente l’anagrafe comunale, l’anagrafe sanitaria e quella tributaria. Tuttavia nella pratica il meccanismo inspiegabilmente si inceppa e in questi giorni numerosi medici liguri stanno (...)

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