Troppi «piangina» in curva

Pendeva uno striscione dalla curva di San Siro che diceva così: «La storia infinita...1° capitolo 06-07: Tagliavento. 2° capitolo: 3 giornate a Vieira». A Milano dicono: i soliti piangina. Insomma non c’è anno in cui l’Inter e i suoi tifosi non riescano a gustarsi il calcio pensando di essere più forti di tutti, senza preoccuparsi di fattori esterni che colpiscono chiunque: vedi il rigore negato al Milan a Livorno. Quest’anno la nenia è stata intonata da Moratti, poi da Mancini. Ora dalla curva: contro chi destabilizza, contro l’arbitro, contro chi espelle Vieira che l’anno scorso non veniva espulso. Forse sarebbe stato meglio prendere il francese per la collottola e dirgli che solo un pazzo poteva insultare l’arbitro, dopo essere stato espulso. Perché, invece, non appendere uno striscione contro quelle amnesie che, di tanto in tanto, prendono l’Inter: quella costruita e pagata per vincere?