Troppi sonniferi Baldwin ricoverato in ospedale

New York Poco dopo mezzanotte, una ragazzina in lacrime ha chiamato il pronto soccorso di Manhattan. «Mio padre!» singhiozzava la quindicenne, «non riesco svegliarlo. Mio padre, Alec Baldwin. Aiutatemi!». E subito si è pensato ad una overdose di alcolici o di stupefacenti, per l’attore che ha alle spalle una giovinezza da alcolizzato, improvvisi scatti di rabbia, un divorzio disastroso e alcuni tentativi di suicidio. Baldwin è stato portato d’urgenza alla clinica Lenox Hill, dove è stato ricoverato solo per un'ora. Verso l’una del mattino, mentre reporter e fotografi cercavano di sapere di più sulla star che il 7 marzo presenterà la serata degli oscar, il suo agente ha tranquillizzato tutti. «Qualcuno - ha detto riferendosi a Ireland Baldwin, la bellissima figlia dell’attore e di Kim Basinger - ha esagerato. Alec sta bene e sta già tornando a casa». Secondo l’entourage dell'attore, Baldwin avrebbe preso una dose troppo forte di sonniferi dopo una lunga litigata con la figlia, con la quale ha da anni un rapporto conflittuale. Sua figlia forse ha esagerato a chiamare l'ambulanza, ma in fondo lo conosce bene: Baldwin recentemente ha ammesso di essere stato fuori di testa negli anni Ottanta: «Finivo sempre in qualche festa dove si beveva, si faceva sesso e si parlava di cose cretine», scrive Baldwin. Una volta sobrio, aveva incontrato Kim Basinger sul set di The marrying Man, nel 1991, e le aveva promesso di non voler più né bere né drogarsi e di voler frenare quella feroce rabbia che lo faceva scoppiare in dramatiche liti con amici, fidanzate e registi. Il loro matrimonio era invece finito nel 2000.