Troppi sprechi L’Ulivo fa ricorso

L’Ulivo presenta un esposto alla Corte dei Conti. Motivo? «Il provvedimento di riorganizzazione della macchina comunale, attuato dalla giunta Moratti, in particolare l’elevato numero di assunzioni extraconcorso riguardante la maggior parte degli incarichi dirigenziali». Riorganizzazione che si traduce in un impegno economico di nove milioni di euro. Nel mirino dell’Ulivo ci sono, tra gli altri, anche quelli che Pierfrancesco Majorino, segretario cittadino Ds, definisce «i suggeritori di un sindaco bisognoso di idee». Tra questi spunta il comitato strategico a cui «pare» sostiene Majorino «sia offerto un compenso di 2.500 euro per ogni riunione di lavoro che intenderanno dedicare ai problemi della città». Virgolettato preceduto da quel «pare» che è, diciamo, fuori luogo per reclamare un’azione davanti alla Corte dei Conti. Ma questo all’Ulivo non importa: tanto il ricorso lo pagano i milanesi.