«Troppi veti, la Tav non si fa più»

«La ferrovia Lione-Torino con buona probabilità non si farà più», attacca il presidente dell’Udc Rocco Buttiglione. «Vogliamo lanciare un grido di allarme e richiamare alla loro responsabilità governo e forze politiche. La procedura scelta, cioè la Conferenza di Servizi al posto della legge Grandi Opere, ha destato fin dall’inizio preoccupazione e anche scetticismo perché mette un potere di veto nelle mani degli enti locali».
«Desta perplessità - spiega Buttiglione - anche la proposta del sindaco di Torino Chiamparino che si dichiara disponibile a studiare un percorso alternativo in bassa valle. Intanto gli enti locali detentori del potere di veto hanno già fatto sapere di non avere intenzione di accettarlo. In secondo luogo non abbiamo tempo. Se il governo non decide in tempi brevi l'Unione europea non potrà iscrivere le somme relative nel bilancio 2007/2013 e senza il finanziamento europeo l'opera non si fa».