Troppi vincoli negli Usa: Altria si spacca

da Milano

Altria «spezza» le Marlboro: la multinazionale del tabacco annuncia l’avvio delle procedure per lo scorporo di Philip Morris International, le attività estere del gruppo, separandole da quelle di Philip Morris Usa, dove l’industria del fumo è gravata da pesanti vincoli legali e i consumi di sigarette sono in calo dal 1981. Lo spin-off dovrebbe consentire maggiori possibilità di crescita alla divisione internazionale, specialmente nei mercati emergenti. Philip Morris International ha prodotto nel 2006 ben 831,4 miliardi di sigarette, più di 4 volte i 183 miliardi della consociata Usa. La decisione definitiva, insieme alla tempistica e alle modalità dettagliate da seguire, sarà presa nella riunione del board della ex Philip Morris in programma il 30 gennaio 2008. Una volta attuato lo spin-off - che è soggetto al parere delle autorità di regolamentazione, Internal Revenue Service (fisco americano) incluso - ad Altria resteranno Philip Morris Usa, Philip Morris Capital Corp e il 29% della SabMiller (uno dei colossi della birra), dopo che a marzo ha completato lo scorporo di Kraft, il colosso alimentare, di cui aveva l’89 per cento.
Completata l’operazione, Louis Camilleri, numero uno di Altria, sarà a capo di Philip Morris International, che avrà sede a Losanna (in Svizzera), passando il testimone a Michael Szymanczyk, che ora guida Philip Morris Usa.