«Troppo arrendevole la reazione dei media e dei governi europei»

Il quotidiano tedesco accusa chi antepone la difesa dell’export alla libertà di stampa

Salvo Mazzolini

da Berlino

La crisi delle vignette satiriche su Maometto, involontariamente innescata da un giornale danese, rischia non solo di inasprire i rapporti tra occidente e mondo musulmano ma anche di creare nuove divisioni tra europei e europei. L'atteggiamento arrendevole assunto da alcuni governi e media europei davanti alle minacce degli integralisti islamici non è infatti piaciuto a gran parte dei giornali tedeschi e in particolare alla Frankfurter Allgemeine Zeitung, la voce più autorevole del giornalismo tedesco, sempre in prima linea nella difesa della libertà di stampa. Il quotidiano di Francoforte definisce gravi e sbagliate sia la decisione di Jyllands-Posten, il giornale che ha pubblicato le vignette incriminate, di scusarsi con i musulmani, sia la decisione di licenziare il direttore di France Soir per aver riprodotto le caricature ritenute oltraggiose. «Entrambe le decisioni sono il segno di un cedimento preoccupante davanti alle minacce degli integralisti». «La libertà di stampa - scrive il giornale - è uno dei valori fondamentali dell'Occidente e comporta inevitabilmente il diritto alla critica e alla satira. Il tentativo degli integralisti di limitare questa libertà non può essere accettato e deve essere respinto con fermezza. La risposta giusta non è di accucciarsi come cagnolini ma di solidarizzare con chi viene minacciato. In questa vicenda noi europei dobbiamo essere uniti, dobbiamo essere compatti nella difesa degli ovvii diritti della libertà di opinione perché solo così riusciremo a neutralizzare chi ricatta giornali e paesi che alla lunga da soli non potranno resistere. Solo se ci sarà un'ampia solidarietà europea risulterà chiaro agli integralisti che hanno a che fare non solo con la Danimarca ma con tutto il mondo occidentale». Indirettamente una critica non solo a quei paesi scandinavi che davanti alle minacce dei fondamentalisti hanno anteposto la difesa delle esportazioni alla difesa della libertà di stampa, ma anche ai governi europei che non hanno solidarizzato in maniera chiara con i paesi minacciati.
Nel suo editoriale la Frankfurter Allgemeine Zeitung non si limita a difendere il diritto alla satira ma contesta anche il diritto degli integralisti a sentirsi offesi per le vignette del giornale danese che sottolineano la convivenza tra religiosità e violenza di un certo mondo musulmano. «I fedeli musulmani hanno un solo modo per influire sui caricaturisti occidentali: quello di ripudiare la violenza che invece rimane per loro un imperativo categorico. Ma fino a quando gli integralisti continueranno a praticare la violenza in nome dell'Islam, sono loro stessi a giustificare la satira sulla loro religione».