Troppo entusiasmo In tanti restano fuori

Il termometro dell'entusiasmo riservato da Genova a Silvio Berlusconi, oltre che dalle dodici bodyguard supplementari ingaggiate dal coordinatore metropolitano di Fi Roberto Scandroglio, è il gran traffico di auto attorno al Porto Antico. Nemmeno uno spazio libero per parcheggiare nell'area dell'Expo, quando manca più di un'ora all'arrivo del leader CdL, con gli automobilisti costretti a fare dietro front per cercare una soluzione nei dintorni. Scene analoghe anche all'interno del centro congressi dei Magazzini del Cotone: la sala, secondo il personale addetto, è già piena ben prima di iniziare, e anche stavolta sono in molti a dover loro malgrado girare i tacchi: tra questi, per un inspiegabile errore, un infuriato Alfio Barbagallo, segretario provinciale di An. Qualcuno, però, ha seguito l'evento sugli schermi posti al piano terra dell'edificio.
Il tam tam dell'arrivo a Genova di Berlusconi per la sua prima uscita politica dopo l'intervento al cuore non si è limitato solo alla città, ma si è diffuso un po' per tutta la regione: si è vista così gente proveniente da tutte le province della Liguria, per esempio dallo spezzino, dove sono stati in tanti a partecipare alla trasferta, al seguito di Gianluigi Burrafato, candidato sindaco per la Casa delle Libertà nel centro dell'estremo Ponente. Questo nonostante a parlare sul palco fossero chiamati soltanto i candidati genovesi di Provincia e Comune.
Sulle poltrone c'è chi si avvolge in una bandiera CdL e chi invece sventola il vessillo a stelle e strisce quando il leader azzurro se la prende con «la politica antiamericana» del governo Prodi.
Il vero bagno di folla per Berlusconi è però alla fine dell'incontro, quando il pubblico in sala si accalca sotto il palco mentre il Cavaliere è impegnato in una serie di fotografie con i giovani di Forza Italia. Uno di loro, invitato ad avvicinarsi dal leader in persona, viene fermato in maniera un po' troppo energica da una guardia del corpo, ed è lo stesso Berlusconi ad intervenire perché il ragazzo possa oltrepassare il cordone protettivo. Mille flash per l’ex premier; uno lo ritrae insieme ad un giovane già protagonista a modo suo delle cronache politiche: è Davide Zoppi, studente della Cattolica di Milano che pochi giorni fa è stato il primo contestatore di Romano Prodi.
Una partecipazione calorosa che avrà fatto piacere al capo della CdL, letteralmente sommerso dalla folla, ma che l'organizzazione poteva forse prevedere per evitare qualche disagio di troppo a chi voleva semplicemente portare il proprio saluto a Silvio Berlusconi.