«È troppo fragile, trasporto rischioso»

Il perché del mancato prestito del «Cristo morto» del Mantegna che ha scatenato la polemica tra Vittorio Sgarbi e la Pinacoteca di Brera è da cercare, come sottolinea la nota del ministero per i Beni culturali, «nelle motivazioni addotte dai tecnici del ministero», reiterate dopo che il ministro, sollecitato da Sgarbi, aveva nuovamente chiesto la disponibilità del quadro. Ma, come riportava il direttore generale per il Patrimonio artistico Bruno De Santis in una nota dello scorso 25 luglio, la particolare «composizione materica» dell'opera (tempera su tela, trasparente) e la sua conseguente «estrema fragilità ne impediscono il trasporto per i rischi che potrebbero derivare all'opera pur in presenza di tutte le necessarie ed indispensabili cautele richieste in sede di movimentazione».