«Troppo presto partire a febbraio»

«Una sperimentazione cominciata male rischia di essere il presagio del fallimento e febbraio mi sembra oggettivamente troppo presto: meglio piuttosto che la pollution charge parta a ottobre, dopo aver concordato con Comuni, Provincia e Regione i provvedimenti, dopo aver avviato una seria politica tariffaria per i mezzi pubblici, incrementato i mezzi pubblici e aver dato avvio a un piano parcheggi adeguato all’impresa». A dirlo è l’assessore provinciale alla Mobilità, Paolo Matteucci, dopo che il suo presidente, Filippo Penati, aveva appoggiato il provvedimento. La Provincia concorda sulla «necessità di provvedimenti strutturali nella lotta allo smog, ma insiste sulla dimensione metropolitana: «Non bastano 50 autobus in più per accogliere una massa di pendolari».