«Troppo spazio al nazismo nelle scuole»

Le scuole britanniche sono finite sotto accusa perché darebbero troppo spazio nei programmi di storia a Hitler, a discapito dell’insegnamento della storia moderna e di altri importanti avvenimenti su scala mondiale. La denuncia è contenuta in un rapporto redatto dal gruppo indipendente «Qualifications and curriculum authority» (Qca), che accusa il sistema dell’educazione statale di una progressiva «hitlerizzazione» dell’insegnamento della storia negli istituti superiori. Secondo il dossier curato dalla Qca, gran parte delle lezioni di storia per gli studenti di età superiore a 14 anni continuano ad essere dominate da argomenti limitati, come la dinastia Tudor e i totalitarismi del XX secolo, con grande attenzione riservata al nazismo, una linea che, secondo la Qca, sarebbe «causa di crescente preoccupazione». La ricerca precede la pubblicazione, prevista per la prossima settimana, delle nuove linee guida a cura della Qca per l’insegnamento della storia tedesca del dopoguerra. «La Gran Bretagna ha una lunga e ricca storia e ci sono molti periodi di interesse su cui i docenti possono attirare l’interesse dei loro allievi - ha detto un portavoce del gruppo - e noi vogliamo incoraggiarli a guardare all’intero ventaglio della storia, piuttosto che focalizzarsi su pochi periodi storici». L’ambasciatore tedesco a Londra, Thomas Matussek, in procinto di lasciare la capitale britannica per un avvicendamento alla guida della rappresentanza diplomatica, ha lamentato che i britannici siano ancora «ossessionati dal nazismo», ignorando invece i principali fatti della storia tedesca moderna.