Al Trottoir la notte di Diabolik Un grande party per l’uomo nero

La polizia è in allerta. Quarantasette anni dopo, la storia si ripete. Diabolik e a Milano. Una soffiata, e il covo del ladro più famoso d’Italia è stato scoperto. Piazza XXIV Maggio, almeno per quarantotto ore. Oggi e domani, l’uomo in nero come la notte sarà assieme alla sua compagna Eva Kant a Le Trottoir, storico locale di artisti, letterati e pensatori, per una due-giorni all’insegna del fumetto e di una passione che ha contagiato milioni di lettori e che vive da quasi mezzo secolo.
Quasi un rave-party intinto nell’inchiostro, una festa in cui il popolo di Diabolik incontra chi Diabolik lo pensa e lo realizza: sceneggiatori e disegnatori. E non solo. Perché nel covo del peronaggio nato dalla matita e dal genio di Angela Giussani non possono mancare i gioielli. Un «tesoro» firmato da Flavio Lucchetti, creatore dell’«Immacolata collezione»: forme grandi, voluminose, ma allo stesso tempo armoniose e dall’effetto «leggero».
Al Trottoir, ovviamente, non mancherà la musica. Questa sera i «Pulp Project» suoneranno i soundtrack dei film di Quentin Tarantino, mentre domani il palco jazz sarà animato dal trio del pianista Angelo Bifezzi con un pizzico di bossa nova. E naturalmente saranno presenti i complici di Lezioni di Indisciplina (Strehler 2003, Università La Sapienza 2003, Università della Calabria 2002, Nizza 2002), Pierangelo Dacrema (economista filosofo), Andrea G. Pinketts (scrittore), Michelangelo jr. (artista perfomer), Running Mannarelli (creativo), Brunella Bruno (docente di economia degli intermediari finanziari). Circola voce, poi, che anche l’ispettore Ginko si farà vedere. Insomma, un sold-out garantito nel covo di Diabolik.