Trova 35mila euro e li restituisce

Senza lavoro, 42 anni, ha subito consegnato l’assegno ai carabinieri

Michele Perla

Disoccupato trova trentacinquemila euro a terra, e subito si precipita in caserma a restituirli. Una lezione di onestà che ha prevalso anche sul bisogno, ma soprattutto un esempio da ricordare per il giovane figlio che il protagonista della vicenda aveva accanto. È successo ieri mattina a Rho poco dopo le undici. Benedetto M. di 42 anni e il figlio diciottenne stanno percorrendo a piedi via Cadorna dove si erano recati per una commissione. A un certo punto l’uomo nota per terra un fogliettino colorato; lo raccoglie e scopre che si tratta di un assegno circolare, per un importo di 35mila euro. Una piccola fortuna per lui che da qualche tempo è senza lavoro; con quei soldi potrebbe infatti risolvere un bel po’ di problemi.
La tentazione è forte, ma Benedetto pensa anche al pover’uomo che quei quattrini li ha persi, e alla sua comprensibile disperazione. Così, prim’ancora che il figlio possa dire la sua, ne anticipa i pensieri. «Questi soldi non sono nostri – spiega –; qualcuno li ha smarriti e bisogna che li restituiamo al più presto».
Subito dopo padre e figlio si avviano verso la vicina caserma dei carabinieri. Benedetto spiega l’accaduto, consegna l’assegno e si allontana con la coscienza a posto.
Mezz’ora dopo in caserma si presenta un commerciante residente a Nerviano, visibilmente stravolto; aspetta il suo turno e quando finalmente racconta d’aver smarrito a Rho l’assegno con la considerevole cifra, non gli par vero apprendere che nel frattempo qualcuno l’ha già trovato ed anche restituito.